| Il Museo Storico dell'Arma di Cavalleria di Pinerolo |
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SALONE DEL CAVALLO
Questo salone prende il nome dal Cavallo impennato in gesso, che per anni fu in esso conservato (opera di Gennaro Salvi). Oggi il bronzo realizzato, dopo la morte dell’autore, è posto nell’aiuola di fronte al Museo. Sono conservati le attrezzature chirurgiche ed i medicinali dei due cofani medicinali da veterinari e due zaini da pronto soccorso veterinario. Entrando lungo la parete sinistra una serie di dipinti, opera di Tommaseo Ponzetta, per la maggior parte si riferiscono alla Battaglia di Pozzuolo del Friuli durante la Prima Guerra Mondiale; una serie di selle e finimenti , interessanti due selle da meharisti (truppe cammellate) e la sella con mitragliatrice e treppiede usata nello squadrone mitraglieri di alcuni Reggimenti di Cavalleria. Nella parte opposta, un mortaio da 240 mm. di fabbricazione ungherese, un cannone controcarro greco, tre moto (una Bianchi e due Moto Guzzi), una mitragliatrice da aereo abbattuto nell’inverno del 1944 sulle colline di Pinerolo (donazione Granero), due prototipi di veicoli tattici della Fiat, mai prodotti, donati dall’Avvocato Giovanni Agnelli, socio fondatore del Museo ed infine una autovettura da ricognizione AR/51-B. In due vetrine a muro una collezione di ferrature raccolte dal Mar. Giacomo Gorini, che qui a Pinerolo nel 1932-33 presso la Scuola di Mascalcia ha frequentato il corso di maniscalco. Inoltre, una piccola teca espone 60 soldatini a cavallo di varie epoche (donazione Guidetti).
Copyright © Associazione Amici del Museo Storico della Cavalleria