|
Il Museo Storico dell'Arma di Cavalleria di Pinerolo |
||||
|
||||
SALE COLONIALE (terza parte) Sul lato corto della sala, due vetrine custodiscono armi bianche e da fuoco indigene e dei Burnus di ordinanza e fuori ordinanza. Proseguendo verso destra, in quest’altra vetrina, accanto ad abiti raccolti nei Paesi in cui, i militari italiani, prestavano servizio, una serie di caschi coloniali ed una rara uniforme da società per Ufficiali in servizio nelle colonie. Accanto un bel ritratto fotografico di Amedeo Duca di Aosta. |
![]() |
![]() |
Interessante l'arco con le frecce fischianti cinesi. Esse, nell’aria, producevano un grande fischio tale da atterrire il nemico. La vetrina successiva ricorda l'impegno italiano in Cina e custodisce cimeli riportati in Italia, dopo la sua missione, dal Conte Edgardo Sogno Rata del Vallino Medaglia d'Oro al Valor Militare e Ambasciatore d’Italia. Alcuni copricapi di dignitari cinesi, donati dal Dottor Roberto Nasi, già Presidente dell’Associazione Amici del Museo. |
![]() |
![]() |
In questa vetrina: selle, finimenti, gualdrappe per cavalli e dromedari, donate dal Generale Barone Ambasciatore d’Italia Amedeo Guillet. |
![]() |
Copyright © Associazione Amici del Museo Storico della
Cavalleria