Ingresso

Al piano terreno nel grande atrio a crociera, che giustamente merita l'appellativo della Gloria sono conservate due lapidi monumentali. Nella prima sono riportati i nomi degli Ufficiali, di Cavalleria, caduti durante le guerre del risorgimento nazionale e le campagne d’oltre mare, nella seconda, inaugurata dal Re Vittorio Emanuele III, divisi nei trenta reggimenti, che nel 1915 costituivano l’Arma di Cavalleria, i nomi degli Ufficiali, anch’essi frequentatori della Scuola di Cavalleria, decorati e non al Valor Militare, caduti durante la Grande Guerra. Alla fine dell’ingresso si trova l’allegoria dell’Arma di Cavalleria.


 

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